Storytelling strategico – sconnettere per creare

Dall’esercizio di Storytelling aziendale “Storytelling strategico:sconnettere per creare”: dato un personaggio inventato e dato un settore merceologico, creare una storia breve.

Classe di Storytelling di Luglio  2018 (esercizio creato da Deda Fiorini)

Autore del racconto:  Matteo Bevilacqua (videomaker)

Deda Fiorini, storyteller italiana, creatrice del metodo spiega di seguito l’esericizo:

Questo tipo di esercizio che ho creato nel 2016 necessita di una spiegazione ulteriore cosicché da far comprendere al lettore il processo creativo e il metodo applicato.
L’esercizio si svolge in questo modo:
Dato un gruppo di almeno 4 persone, ogni persona ha due fogli; in un foglio scrive un settore merceologico, per esempio Pasticceria oppure Fiorista ecc., nell’altro foglio scrive un personaggio seguendo queste indicazioni:
– Il personaggio può essere inventato, reale, un personaggio famoso, un oggetto umanizzato (tipo un lavandino parlante)
– Specificare del personaggio un pregio e un difetto
– Definire a grandi linee l’aspetto del personaggio
– Descrivere una particolarità del personaggio (per esempio un neo a forma di stella)
– Attribuire al personaggio un sentimento come per esempio “la voglia di rivalsa”, “il desiderio di innamorarsi”, “la sete di vendetta”, “la ricerca della felicità”…

I due fogli verranno piegati a metà così da non vedere il contenuto all’interno.
Ogni persona pescherà un settore merceologico e un personaggio ovviamente diverso dal suo.

A questo punto il metodo viene applicato e l’esercizio svolto sotto la mia guida così da formulare una storia che è apparentemente sconnessa dal settore ma che trova invece sviluppi geniali collegandolo ad esso.

Il metodo è compreso solo svolgendolo direttamente sotto la mia iniziale guida (poi può essere ripetuto in modo autonomo).

Attraverso l’esercizio Storytelling strategico: sconnettere per ricreare Matteo crea questa storia che segue.
Nei foglietti vi erano:

  • Palestra / Benessere (settore merceologico)
  • TOBIA, un amish di mezza età. Uomo col naso grande e ricurvo.
    Pregio: sorride sempre
    Difetto: si fa troppi film
    Location: Palestra benessere
    (personaggio)

Tobia vede i suoi coetanei circondati da figli, nipoti. E’ molto indietro rispetto alla media della comunità amish in cui vive. Ogni suo amico ha circa 7 figli, ognuno di essi sta sfornando pargoli per continuare la statistica.

E’ solare ma goffo, con una timidezza derivante da un difetto fisico per lui importante, che si frappone fra lui e una possibile compagna. Sa di avere ancora pochi anni fertili davanti a sé. Ha intenzione di recuperare. Alla grande.

 

Come vedete nasce già da questa storia un possibile spot strepitoso: immaginate infatti l’inizio della pubblicità dove c’è Tobia nella sua comunità amish, immaginatelo mentre si ritrova a lavorare con i suoi compagni circondato da decine di bambini mentre sogna una donna tutte per lui e marmocchi che lo circondano.
Immaginate poi un’altra scena dove lui troppo magro, troppo ingobbito e triste passa a piedi in mezzo al paese sotto gli occhi impietositi della gente.

Ora guardate la scena successiva: c’è lui davanti all’entrata della palestra…è arrivato in città con un asino. Tutti lo vedono dal vetro mentre fanno gli esercizi. A rallenty entra dentro la palestra e poi….diventerà il figo che tutte le donne desidereranno..

Bello no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *